Al momento stai visualizzando I sensi del cane

I sensi del cane

I sensi del cane sono straordinariamente sviluppati, rendendoli non solo dei compagni affettuosi, ma anche dei veri e propri atleti sensoriali. In questo articolo, esploreremo i sensi del cane e come vengono sfruttati in varie discipline, dalla caccia all’assistenza, fino alla ricerca scientifica

La vista: non solo in bianco e nero

Contrariamente alla credenza popolare, i cani non vedono solo in bianco e nero. Anche se la loro visione del colore è limitata rispetto a quella umana, possono distinguere alcuni colori, principalmente tra il blu e il giallo. Tuttavia, i cani compensano questa limitazione con un’eccezionale acuità visiva nel buio. Grazie ad una maggiore densità di bastoncelli nella retina, i cani possono vedere meglio nella penombra e nell’oscurità totale rispetto agli esseri umani. Nelle discipline sportive come l’agility, la capacità dei cani di percepire movimenti veloci e di reagire istantaneamente è fondamentale per affrontare i percorsi complicati con precisione e velocità. Inoltre, nella ricerca e nel soccorso, la vista dei cani può essere utile nella localizzazione di persone o oggetti in ambienti scarsamente illuminati o addirittura al buio.

L’olfatto: il superpotere dei cani

L’olfatto è sicuramente il senso più sviluppato nei cani e rappresenta il loro superpotere distintivo. Con circa 300 milioni di recettori olfattivi nel loro naso, i cani possono percepire odori con una sensibilità che supera di gran lunga quella umana. Questa capacità li rende straordinariamente adatti ad una vasta gamma di attività, dal rilevamento di droghe e esplosivi al riconoscimento di malattie come il cancro e il diabete. Nella caccia, l’olfatto è cruciale per individuare la preda e per seguire la sua traccia attraverso terreni variabili. In campo medico, i cani addestrati possono rilevare variazioni nell’odore corporeo delle persone, consentendo la diagnosi precoce di malattie. Addirittura, i cani possono essere addestrati per individuare il cattivo odore di insetti o parassiti, aiutando così nella prevenzione delle infestazioni.

L’udito: sensibile e versatile

Anche se l’udito dei cani è simile a quello umano, la loro gamma di frequenze udibili è leggermente diversa. Possono udire suoni a frequenze molto più elevate rispetto agli esseri umani e hanno un udito più sensibile nel complesso. Questa capacità li rende particolarmente adatti a ruoli come cani da guardia, dove sono in grado di rilevare suoni sospetti anche a distanza. Nella ricerca scientifica, i cani possono essere addestrati per rilevare suoni specifici, come il tonfo di un oggetto o il suono di una persona che respira. Questa abilità è stata sfruttata in situazioni di soccorso dopo terremoti o frane, dove i cani possono individuare persone intrappolate sotto le macerie.

Il tatto: comunicazione e sensibilità

Il tatto è un senso importante per i cani, soprattutto nel contesto delle interazioni sociali con i propri simili e con gli esseri umani. Le sensazioni tattili sono utilizzate dai cani per comunicare e stabilire legami, sia con membri della loro stessa specie che con gli umani. Questo senso è particolarmente evidente durante il gioco o le sessioni di addestramento, dove il contatto fisico può essere un segno di affetto o di guida. Anche se non è sfruttato in modo diretto come gli altri sensi, il tatto può comunque essere importante in attività come l’addestramento di cani per persone con disabilità. I cani guida, ad esempio, devono essere sensibili ai comandi tattili del loro proprietario per guidarli in modo sicuro attraverso l’ambiente circostante.

L’integrazione dei sensi: la chiave del successo

Quello che rende davvero i cani eccezionali è la loro capacità di integrare i loro sensi in modo sinergico per raggiungere obiettivi specifici. Ad esempio, un cane da ricerca utilizza l’olfatto per individuare una traccia e l’udito per localizzare la fonte del suono associato a una persona in difficoltà. Questa integrazione sensoriale consente ai cani di eseguire compiti complessi con una precisione sorprendente. Anche nei ruoli di assistenza, come i cani per non udenti, questa capacità di integrare i sensi è fondamentale per fornire supporto ai loro proprietari.

Conclusioni

I sensi del cane sono una testimonianza della straordinaria adattabilità e versatilità di questa specie. Dalla caccia alla ricerca scientifica, i cani sfruttano i loro sensi in modo eccezionale per raggiungere una vasta gamma di obiettivi. La loro capacità di integrare i sensi li rende non solo compagni preziosi, ma anche partner affidabili in una varietà di discipline.

Autore: Giuseppe Oberdan

Condividi sui Social: